Nessun metodo magico salverà il tuo business
Onestamente i consulenti che ti vendono un metodo magico mi ricordano sempre un po’ Vanna Marchi, ma questo non vuol dire che avere una metodologia di lavoro chiara e condivisa non aiuti, anzi.
Nel mio caso, cerco sempre di seguire un processo basato su fasi. Queste fasi sono uniche per ogni progetto, perché devono tenere conto delle caratteristiche e dell’unicità del progetto stesso.
Tuttavia, ragionando per massimi, le fasi del mio modo di lavorare si possono riassumere in questo modo:

Alcuni dettagli per fase:
1. ascolto
In questa fase mi metto in ascolto: il tuo brief, le tue aspettative, i tuoi obiettivi. Analizzo poi tutte le informazioni e i dati raccolti per fare le mie considerazioni e per guidare le fasi successive.
2. progetto
Con tutte le informazioni in mano, comincio a strutturare un progetto, che verrà poi condiviso: un piano lavori (con attività/priorità/tempistiche), risultati attesi e ulteriori analisi di approfondimento.
3.strategia
Dopo ad aver messo in ordine le informazioni e dopo aver dato loro un senso, ci si concentra sulla crescita, mettendo a terra il progetto stesso, con le sue delivery e le sue milestone.
4.crescita
Una volta che il progetto è partito, nascono gli spinoff e le variazioni in corso d’opera, spesso spine nel fianco di chi gestisce ma anche grandi occasioni di crescita del progetto stesso.

