Data Studio di Google: creare dashboard facilmente

Ho iniziato ad utilizzare Data Studio, un nuovo tool per creare dashboard di Google. Diciamo che ha alcuni limiti rispetto ad altri tools più noti e storicamente più affermati, soprattutto se si si esce dal campo del reporting e si entra in quello della business intelligence. Tuttavia è un prodotto beta, per cui ad oggi è sicuramente prematuro trarre delle conclusioni.

Ma, andiamo per ordine e vediamo i punti salienti.

Di cosa si tratta?

Data Studio è un prodotto beta di Google utile a creare dashboard & report, che siano facili da consultare e da condividere. Oltre che gradevoli esteticamente, che male non fa se i dati vengono utilizzati per essere presentati in qualche meeting: è possibile creare delle tabelle icon gradazioni di colore sui valori più o meno interessanti, grafici a torta, mettere in rilievo KPI specifici, interazioni con intervalli di tempo e molto altro.

Vantaggi

  • non ci sono limiti di editing e di condivisione
  • non ci sono costi di accesso al servizio
  • è facile da utilizzare, soprattutto per creare delle dashboard
  • permette di raccogliere in dati pochi grafici a torta, linee di tendenza e tabelle riassuntive
  • permette la lettura veloce dei dati

Limiti

  • è necessario investire molto tempo fisico per la creazione delle dashboard.
  • al momento non ci sono molti connettori come per altri sistemi di BI.
  • la versione free ha qualche limite in più relativo ai servizi e ai limiti di utilizzo, ma nulla di grave se si inizia a creare un sistema per il proprio business e non sul modello di agenzia web.
  • si può attaccare un solo connettore alla volta, che è un po’ il limite più grosso del software, superabile però se, ad esempio, i dati vengono passati tutti tramite Google Analytics.

Esempi di applicazione

Di seguito un paio di esempi sull’utilizzo di Data Studio.

Personalmente l’ho trovato molto utile alla creazione di dashboard dinamiche e gradevoli, soprattutto se si utilizza Google Analytics come sistema principale per il tracciamento dei dati (ovvero che anche i dati di altre fonti vengono fatte passare per Google Anaytics). Un po’ fastidioso il fatto che ci siano dei limiti sui connettori, ma la ho speranza che i problemi vengano risolti presto, visto che parliamo pur sempre di un prodotto beta.

Vuoi iniziare ad utilizzare Data Studio? Qui il link.

Autore: Stefano Guerra

Link foto: https://www.flickr.com/photos/rooreynolds/4053387241/

 

 

 

 

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