Mercati emergenti nell’ecommerce: l’India

Sul fronte dell’internazionalizzazione, l’ecommerce è un giocattolo davvero interessante. Un negozio sempre aperto, senza fusi orari o limiti di apertura, con una vetrina sul mondo 24 su 24. Andare all’estero però significa anche conoscere i Paesi in cui si decide di sbarcare, dal punto di vista del prodotto che si andrà a vendere, ma anche sociodemografico.

Quali sono i mercati più interessanti dal punto di vista dell’ecommerce oggi? Ovviamente dipende dal settore e non c’è una risposta univoca a questa domanda. Ragionando su macro numeri però si possono individuare delle tendenze interessanti, ovvero dei Paesi che stanno crescendo a tassi di crescita molto alti. Tra questi, oltre alle solite Cina e Russia, spunta l’India.

Gartner afferma che l’India nel 2015 sarà un mercato elettronico da 6 miliardi di dollari (ovvero il 70% in più dei 3.5 milioni del 2014) e che al momento è l’ecommerce market con il tasso di crescita più alto in Asia (60-70% annuo). Numeri di tutto rispetto, insomma.

Se parliamo di social network e di engagement, stiamo parlando di circa 200 milioni di utenti su canali dedicati. Senza contare tutto il mondo della web analytics e del big data, anche questi in forte crescita e polo di nuove opportunità per startup e investimenti.

Ci sono quindi dei requisiti interessanti per parlare di mercato potenziale per la conquista dell’oriente. Ovviamente non è tutto oro quel che luccica ed elementi come la bassa penetrazione di internet, valore medio dello scontrino basso, alto tasso di resi, difficoltà logistiche… non aiutano nelle scelte strategiche delle aziende.

Laddove fossero presenti nel subcontinente già dei negozi fisici di proprietà (nel caso di un brand monomarca, ad esempio) in India, potrebbe sicuramente avere senso ragionare su un investimento in questo Paese, laddove non ci fossero invece, i pro e i contro sarebbero da analizzare con molta attenzione.

Se si decide di investire in India, poi, da un punto di vista di marketing, si deve tener conto che a culture diverse corrispondono a volte anche a strumenti diversi o metodi di applicazione diversi.

Qui un’infografica sui motori di ricerca: http://www.my-life-in-china.com/online-marketing/asia-search-engine-market-shares-2012-2013/

E qualche dato sui social in Asia: https://infogr.am/Social-Media-Usage-in-Asia

A spuntarla è sempre Google per i motori e Facebook per i social, ma ovviamente tutte le attività di SEO, advertising e content marketing dovranno essere localizzate in lingua, rispettando la cultura locale e l’identità del consumatore medio.

Insomma, un mercato davvero appetibile ma da valutare con cautela.

Se vuoi approfondire: Gartner Says India eCommerce Market To Reach $6 Billion in 2015

Immagine: https://www.flickr.com/photos/vinothchandar/7248051642/

Autore: Stefano Guerra

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