“Chiedi chi [sono] i Beatles”

 

Quanti di voi conoscono i Beatles? Penso più o meno tutti.

Eppure l’ultimo album è del 1970. Sono passati 40 anni.

Sono il gruppo che negli anni ’60 ha cambiato completamente la storia della musica. La gran parte di quello che oggi conosciamo, musicalmente, possiamo ricondurlo al lavoro dei Fab Four.

Sto studiando il fenomeno da un po’ di tempo. Un capolavoro del marketing. C’è solo da imparare.

Leggo da Wikipedia:

“Secondo stime del Guinness dei primati, è il complesso musicale di maggior successo di sempre con oltre 1 miliardo di dischi venduti, e per la rivista Rolling Stone i Beatles rappresentano il gruppo musicale più importante e influente del XX secolo.”

“Nel 2004 la rivista Rolling Stone li colloca al numero 1 nella lista dei 100 più grandi artisti di tutti i tempi e 4 dei loro album risultavano nei primi dieci della lista dei 500 più grandi album di tutti i tempi.”

“Fino al 2010 i Beatles risultano ancora il gruppo che ha venduto, superando di molto il miliardo, la maggiore quantità di dischi in assoluto.”

E la lista potrebbe continuare davvero all’infinito.

Vi ripeto, l’ultimo album è del 1970.

Quello dei Beatles è stato un fenomeno mediatico impressionante, senza paragoni. Non si era mai visto nulla di simile. In Giappone e in USA le persone (soprattutto le ragazze :-)) impazzivano. Arrivava prima la fama della loro musica.

Tanto che è nata quella leggenda sulla morte di Paul McCartney… che Wired ha deciso di riaprire nel 2009. 40 anni dopo.

Negli anni ’60 c’era la Radio, un po’ di Televisione (non aveva certo la diffusione di oggi), il cinema e il passaparola.

Insomma, poca roba.

E se i Beatles fossero nati in questi anni? Che potenza mediatica avrebbero avuto? Non credo di riuscire ad immaginarla.

Diamo un’occhiata solo a Facebook, tanto per farci una vaga idea: pullula di pagine dedicate ai ragazzi di Liverpool. Arriviamo anche ai 13 milioni di fan. Incredibile.

Lady Gaga (uno degli esempi più citati quando si parla di personal branding e social media) ne ha 26 milioni, il doppio praticamente. Ed è sulla cresta dell’onda, mentre i Beatles, sono 40 anni che non fanno più un album.

Credo che se quel fenomeno lo potessimo vivere oggi, la rete impazzirebbe. E probabilmente i telegiornali ne parlerebbero ogni giorno. Twitter, video su YouTube, Facebook, Community, applicazioni, foto, blog e tanto, tanto buzz. Non credo di esagerare, anche perché queste cose già esistono. E sono passati 40 anni. Le nuove generazioni (io) non li hanno mai visti.

Viviamo il mito di un ricordo che nemmeno ci appartiene. Credo sia stata, talento e genialità a parte (di cui mi sono innamorato), la più grossa operazione di marketing, nel campo musicale, della storia.

Immagine: https://www.flickr.com/photos/jamesjardine/7998988595/

Autore: Stefano Guerra

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